ClarionMask protegge l'ambiente

Fai scorrere il cambiamento

1

ClarionMask

420

mascherine monouso

1 ClarionMask = 420 mascherine monouso

Un importante contributo per uno sviluppo sostenibile.

Le mascherine monouso hanno un grande impatto ambientale, tanto nel processo di produzione quanto in quello di smaltimento.

I dispositivi di protezione individuali, se non smaltiti adeguatamente, possono generare enormi problemi ambientali e sanitari.

Per abbassare i costi di produzione del «tessuto non tessuto», poiché il prodotto finale deve essere usa e getta, vengono utilizzati il petrolio ed i suoi derivati, oltre ad altre materie plastiche di stessa natura.

Da studi di autorevoli ricercatori, si stima prudentemente che in Italia saranno necessarie 40 milioni di mascherine al giorno, che una volta usate, produrrebbero oltre 300 tonnellate di rifiuti contaminati dal punto di vista biologico al giorno.

La catena dello smaltimento, della raccolta, del trasporto, del riciclo e/o della riconversione potrebbe generare un rischio molto alto e difficile da assumere.

Da non sottovalutare che la quasi totalità delle mascherine viene importata dalla Cina: i lunghi trasporti (tramite neve e/o aereo) producono una considerevole quantità di CO2.

Cosa verrà a costare questa necessità in termini di inquinamento ambientale?

Quante mascherine verranno abbandonate nelle strade e nei parchi?
Quante ne vedremo galleggiare nelle nostre acque o spiaggiate sulle nostre rive di fiumi, laghi e mari, come sta già accadendo con i sacchetti di plastica?

Le mascherine convenzionali saranno un ulteriore sicuro danno all’ambiente.   

Clarionmask è per l’ambiente.

1 ClarionMask sostituisce 420 mascherine monouso con un risparmio per ogni copertura facciale di oltre 4 kg di rifiuti contaminati.

Ipotizziamo un anno di consumi:

  • il fabbisogno per persona non può essere inferiore a 365 mascherine monouso.
  • per lo stesso utilizzo servirebbero unicamente meno di 2 ClarionMask.
  • ClarionMask costa meno di 0,15€ al giorno.